ACC - Associazione Culturale Creativa

Torneo di Scopa a Scopa 2014

 24/08/2014

'Il gioco come metafora della vita, per esultare delle vittorie e imparare a sopportare le sconfitte' è il messaggio che l'Associazione si è proposta di diffondere con questa iniziativa, al fine di insegnare soprattutto ai giovani a condividere con gli altri il proprio tempo libero, in maniera divertente e avendo a disposizione un mazzo di carte. Durante la giornata dedicata al Torneo di Scopa i maestri, i giudici e gli organizzatori insegneranno ai bambini il gioco delle carte.

Torneo di Scopa d’assi a coppie 
(numero chiuso 40 giocatori, nove partite + la finale)

Mini Torneo di Scopetta individuale 
(per i minori di 13 anni)

La quota di iscrizione al Torneo di Scopa d'assi è di dieci euro a giocatore (10,00€) e l'iscrizione al Mini Torneo di Scopetta per i bambini minori di 12 anni è gratuita a e saranno tutti premiati con una speciale t-shirt.

Il Torneo di Scopa d’assi è a numero chiuso con 40 giocatori che si sfideranno a coppie con selezione programmata in stile tutti contro tutti, per parteciparvi occorre avere compiuto 13 anni ed avere il consenso di un genitore.

Il modulo di iscrizione compilato in ogni sua parte dovrà pervenire, entro le ore diciannove del 22 agosto, ai responsabili delegati: Marco Majero, (piazza della Chiesa di Scopa), Sabrina Palmieri (Via San Rocco 15 - Muro di Scopa), Paolo Pasquali e Lucia Zanolli (Campeggio di Scopello) oppure ai Partners che espongono la locandina (Mariangela Cerutti Alimentari Salumeria Gastronomia di Scopello, Bertoli Raviolificio Pasticceria di Balangera, Bottega della Cornice di Novara, Graziella Guala Allevamento Trote di Mollia, Fattoria Le Beline di Pianaccia Fraz. Grampa, Beltrami Maurizio Macelleria Salumeria di Scopello, Caseificio Alta Valsesia di Piode, Panificio Artigianale di Scopello, Hordeum Birrificio Agricolo di Novara, Francoli Distillerie di Ghemme) oppure attraverso l’email: info@associazioneculturalecreativa.it indicando i dati richiesti dal modulo di iscrizione.

L’iniziativa finalizzata alla raccolta fondi di ACC è a scopo ricreativo ed i premi sono di importante valore a carattere culturale (opere d’arte e premi in natura per un montepremi di oltre 1.500 euro). 
L’organizzazione offrirà a tutti i partecipanti una piacevole sorpresa. 

Regole del gioco 

Scopa d'assi 
Si stabilisce chi é il mazziere per sorteggio. Dopo aver mescolato le carte fa tagliare il mazzo al giocatore alla propria sinistra.
All’inizio il mazziere dà dieci carte ad ognuno dei giocatori in senso antiorario. Ognuno gioca una carta per volta. Il mazziere cambia ad ogni mano, seguendo lo stesso giro.
La presa avviene quando la carta giocata é di uguale valore ad una o alla somma di più carte sul tavolo; la carte prese vengono messe in un mazzetto di fianco al giocatore, le altre restano sul tavolo.
Se tra le varie combinazioni di presa c’è una carta di uguale valore il giocatore deve prendere quella. Altrimenti il giocatore può scegliere tra tutte le combinazioni disponibili sul tavolo (se ad esempio ci sono le carte 2, 3, 4 e 5 ed il giocatore possiede un 7, può prendere il 2 ed il 5 oppure il 3 ed il 4). Quando un giocatore prende tutte le carte presenti sul tavolo effettua una scopa, che vale un punto. La carta con cui si é fatta la presa viene messa nel mazzetto delle prese con il dorso girato, in modo da contrassegnarla.
Calando un asso si prende tutto quello che c’è sul banco (questa presa però non viene considerata come “scopa”)
Vale la Regola del vile, in cui il primo giocatore non può calare un asso all’inizio del gioco. Le eventuali carte rimaste sul tavolo alla fine dell’ultima mano vengono prese dall’ultimo giocatore che ha fatto una presa. Lo scopo del gioco é di arrivare a ventuno punti totali per coppia di giocatori, da raggiungere (o superare) sommando i punti di ogni singola mano. Se entrambe le coppie superano i ventuno punti vince chi ha il punteggio più alto, se si é pari si gioca fino a che non finisce la parità.
Le coppie saranno a sorteggio ed ogni giocatore disputerà minimo nove partite con il sistema “tutti contro tutti”. I giocatori che otterrano i punteggi più alti si affronteranno per la finale a quattro coppie. All’iscrizione al gioco è necessario dichiarare se si gioca come testa di serie o principiante.

Scopetta
Il giocatore che distribuisce le carte (detto mazziere) dà tre carte all’altro giocatore, quindi mette quattro carte sul tavolo. Quando i giocatori hanno giocato tutte le proprie carte, il mazziere ne distribuisce altre tre a ciascuno e questo si ripete fino ad esaurimento del mazzo. Ciascun giocatore a turno gioca una carta, proseguendo fino ad esaurimento delle carte. 
Il primo a giocare non è il mazziere. Il mazziere cambia ad ogni mano e all’inizio del gioco viene scelto per sorteggio. 
Prima di distribuire le carte, il mazziere fa “tagliare” il mazzo all’altro giocatore. 
Se la carta giocata è di valore uguale a quello di una carta, o alla somma dei valori di più carte che si trovano sul tavolo, il giocatore prende la carta da lui giocata e quella o quelle di valore corrispondente, e le pone coperte in un mazzetto di fronte a sé; altrimenti lascia la carta sul tavolo. Se vi sono diverse combinazioni di carte che il giocatore può prendere giocando la sua carta, è obbligato a prendere la carta in tavola dello stesso valore. Fatta salva la regola poc’anzi enunciata, se vi sono più combinazioni composte da un diverso numero di carte, il giocatore può scegliere quella combinazione che più gli conviene. Per esempio: se vi sono sul tavolo un tre, un cinque e un fante (valore 8), il giocatore giocando un fante può prendere solo il fante. Se in tavola ci sono un asso (valore uno), un tre, un quattro e un cinque, il giocatore, giocando un cavallo (valore 9) può scegliere se prendere asso, tre e cinque oppure quattro e cinque a suo piacimento. Al termine della mano, tutte le carte eventualmente rimaste sul tavolo vengono prese dal giocatore che ha preso per ultimo. Se un giocatore prende tutte le carte che si trovano sul tavolo, realizza una “scopa”: questa vale un punto. Per contrassegnare la scopa effettuata, il giocatore pone nel mazzetto delle sue prese, una carta scoperta e la mette di traverso alle altre. Il giocatore che gioca l’ultima carta prende con essa tutte le carte rimaste, questa non vale però come scopa.



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Gallery: Torneo di Scopa 2014 seconda edizione



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